Chi parla di sconfitta americana in Afghanistan sbaglia termine. Una sconfitta in tanto è tale, in quanto qualcuno ha perso mentre poteva vincere; se invece non poteva che perdere, non si tratta di sconfitta, si tratta dell’errore di avere accettato quello scontro. Quando nel 1968 l’Unione Sovietica decise di “ristabilire l’ordine” a Praga con i suoi carri armati, molti cechi sarebbero stati disposti a battersi come i fratelli ungheresi dodici anni prima. I dirigenti invece, saggiamente, si piegarono e la loro non si poté chiamare né sconfitta né errore, dal momento che non avevano certo sfidato l’Urss. Cedettero alla nuda forza.
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