Il discorso di Fini a Mirabello ha mostrato continuità con quanto successo negli ultimi mesi. Fini ha tutto il diritto di criticare la leadership e la direzione del Pdl. In molte delle sue accuse ci sono delle ragioni condivisibili da moltissimi elettori di centrodestra e non, non solo il cesarismo di un leader che sembra più un Re Tentenna (Carlo Alberto di Savoia) che un Giulio Cesare pronto a varcare il Rubicone per bypassare il bizantinismo del Senato, in nome dell'autodecisionismo. Vi sono molte questioni gravi e irrisolte nell'economia. La destatalizzazione è ferma. La partita con la parte della magistratura più corporativa è persa.Il postmarxismo controlla le corporazioni delle arti. La stampa è asservita ai diversi potenti, quello palese (SB), ma anche quelli occulti (gli altri).
Avvertenze: le notizie pubblicate su TgEU sono segnalate dagli utenti senza alcun controllo preventivo da parte della Redazione e/o aggregate tramite RSS in modo automatico. TgEU non è responsabile in alcun modo dei commenti scritti dai singoli utenti, in quanto non viene eseguito alcun filtro preventivo alla loro pubblicazione. Comunicare eventuali abusi a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Per saperne di più leggere: Disclaimer - avvertenze
Leggi Tutto: Fini ha un difetto tiene i piedi in due scarpe fa il Badoglio