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Il giornale britannico Telegaph scrive che in Iran si apostrofa Carla Bruni, una "Escort". Secondo i media iraniani, tra cui "Kayhan" (sottoposto al controllo del Governo), la Primiere Dame francese Carla Bruni-Sarkozy e l'attrice Isabelle Adjani, sarebbero delle prostitute.

L'articolo descrive Carla Bruni come: cantante-attrice amorale e deviata. "E' riuscita a rovinare la famiglia Sarkozy e il matrimonio del presidente francese", Scrivono i media iraniani soffermandosi sulla notizia che apparve qualche tempo fa sui giornali occidentali, della relazione tra Carla e un noto cantante francese. A scatenare le ire iraniane sarebbe stata la battaglia condotta dalle due belle donne francesi a favore dei diritti umani per la liberazione di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la donna condannata in Iran per adulterio e favoreggiamento nell'omicidio del marito.

Il 23 Agosto scorso, in una lettera aperta, Carla Bruni-Sarkozy aveva scritto: "La Francia non si arrende". Una lettera destinata alla 43enne madre iraniana in attesa della sentenza di morte: "Sakineh, il tuo nome è diventato un simbolo per il mondo intero. I tuoi giudici potranno mai comprendere che, in qualsiasi epoca, qualunque sia il luogo, non potranno mai lavarsi le mani di un tale crimine? Sono orgogliosa di vivere in un paese dove la pena di morte è stata abolita. A lungo ha fatto parte delle nostre leggi e io posso dire che l'abolizione è stata una vittoria democratica molto importante per il nostro popolo. E se questa vittoria potrebbe diventare anche tua? E se la nazione iraniana voltasse le spalle a questa pratica barbara? Io prego che la giustizia del suo paese ti sappia mostrare la sua clemenza, come per le altre vittime che potrebbero subire la stessa punizione. In Francia i bambini imparano a scuola che la clemenza è la virtù principale dei governanti. Dal profondo del tuo cuore, sappi che mio marito perorerà la tua causa senza sosta e che la Francia non ti abbandonerà".

Gennaro Langella

http://forum.blogantropo.it