
Lettera aperta dell'Ingegner Paolo Ercolani alla giornalista Susanna Novelli de Il Tempo: Gentile Signora Susanna Novelli, Le auguro Buon Ferragosto. Desidero poi fare riferimento al Suo articolo “Funivia dell’Eur appesa a un filo”, che ho letto sul numero odierno del quotidiano “Il Tempo”. Già alcuni giorni addietro, in un altro servizio del Suo giornale sulle varie realizzazioni in corso all’Eur, lessi un sintetico riferimentoa tale funivia.
Ora che Lei la cita con un articolo specifico, non posso fare a meno di comunicarLe alcune informazioni che credo possano interessarLe. Tengo prima di tutto a precisare che non sono affatto contrario al progetto. Si tratta di un’iniziativa simpatica, che però rientra tra le amenità turistiche come quella di Barcellona (da Lei citata) e che non possiede alcuna effettiva valenza dal punto di vista trasportistico. Non risolve cioè la problematica del collegamento, veloce e diretto, che deve essere necessariamente realizzato tra la Nuvola di Fuksas e la Fiera di Roma.
Mi ha molto colpito la seguente frase contenuta nell’articolo: “La funivia che prevede due stazioni, una dal lato Magliana a villa Bonelli, a pochi metri dalla metropolitana, e l’altra a piazzale Parri a due passi dal Palazzo della Civiltà del Lavoro e dunque dal nuovo polo congressuale e turistico dell’Eur”. Tale frase si presta a fraintendimenti, soprattutto per chi non conosce bene i luoghi citati. Quella che L’articolo cita come “metropolitana” è costituita in realtà dal treno FS che collega Roma con l’Aeroporto di Fiumicino. Tale treno presenta una fermata anche in corrispondenza della Fiera di Roma, ma si tratta di una fermata defilata, distante e mal collegata con la sede espositiva. Piazzale Parri, poi, si trova sì a due passi del Palazzo della Civiltà del Lavoro (anzi, proprio ai suoi piedi, alla base di una grande scalinata che, per i turisti che volessero visitarlo, non sarebbe proprio “invitante” da percorrere), ma non del nuovo polo congressuale, identificabile con la Nuvola di Fukas.
Chi volesse raggiungere a piedi il nuovo Centro Congressi dovrebbe perciò recarsi a prendere questa volta sì la metropolitana, nella vicina stazione di Magliana, o attendere che transiti un autobus diretto verso viale Europa. Viene da sé che le difficoltà di collegamento e i numerosi trasbordi tra diversi mezzi di trasporto non renderebbero la funivia un efficace sistema di trasporto per chi dovesse recarsi con adeguato comfort e velocità tra la sede espositiva della Fiera di Roma e quella congressuale della Nuvola di Fuksas.
Se il nostro vice Sindaco, che ha anche la delega al Turismo, vuole realizzare una nuova infrastruttura a servizio appunto dei turisti, ben venga la funivia. Ma, per carità, non creiamo intorno ad essa della aspettative che non può avere! Se infatti, come spiega l’On.le Cutrufo, si vuole realizzare la sperimentazione di una nuova di modalità di trasporto pubblico da riproporre anche in altre situazioni, occorre guardare ad altre infrastrutture e ad altri impianti. A tale riguardo Le suggerisco di leggere lo studio riportato nel documento di cui al link http://www.eur.roma.it/collegamento/collegamento.pdf.
Le linee essenziali di tale studio furono recepite dalla Commissione Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile (PSMS) voluta dal Sindaco Alemanno, la quale riconobbe la necessità di realizzare un sistema trasversale tra il Polo Turistico, l'Aeroporto, la Roma Lido e il Corridoio Colombo (può leggere i brani tratti dai documenti "Linee di indirizzo" e "L'Orizzonte Strategico - Il Tevere e i 5 Anelli", pubblicati dal Comune di Roma). Lo studio fu salutato con entusiasmo sia dai Cittadini che dall'A.D. di Fiera Roma e fu oggetto del Forum che può trovare al link http://www.eur.roma.it/forum.php?canale=5.
Giacché il tema è molto attuale, credo che le informazioni da me forniteLe potrebbero essere utili per un articolo sull’argomento “Collegamento tra le nuove importanti strutture del secondo polo turistico”. Che ne pensa? Resto in attesa di un Suo cortese riscontro.
Cordialmente,
Ing. Paolo Ercolani
P.S.: Ovviamente il mio studio non esaurisce tutte le ipotesi formulate in campo tecnico per un collegamento efficiente e veloce. Anche la Commissione Trasporti dell’Ordine degli Ingegneri si è cimentata in un pregevole studio, che prevede l’uso della tecnologia della Monorotaia.. Se desidera informazioni su tale studio, può rivolgersi all’Ing. Santo Sergi, o al Presidente della Commissione, Ing. Walter Angori. Nessun tecnico dei Trasporti degno di questo nome si azzarderebbe però a formulare un’ipotesi che preveda l’uso di una "funivia urbana".