CONTRO la perspicace e palese strategia volta a ”consegnare” ad altri enti il totale controllo e le attività delle postazioni doganali dell’Ufficio Viaggiatori dell’Aeroporto di Fiumicino, per CGILFP UILPA SALFI RDB è stato superato ogni limite. Ancora una volta, proprio nel periodo più impegnativo per i controlli doganali e della sicurezza tributaria di confine, stante il periodo estivo oramai avviato che porta il numero dei passeggeri, secondo l’ENAV, da 30-50mila a 130-150mila giornalieri, il direttore dell’Ufficio delle dogane di roma2 interviene per “togliere temporaneamente fino a Dicembre” (!!) funzionari capaci ed esperti.
Contro il metodo autoritario di gestione che vuole prescindere continuamente dal rispetto del Ruolo dei Rappresentanti del Personale. In particolare quando le iniziative riguardano la mobilità del lavoratori, esse sono comunque materia nella quale le Organizzazioni Sindacali devono essere coinvolte !! chiedono di conoscere una volta per tutte quale sia la strategia di gestione dell’Ufficio delle Dogane del più importante aeroporto del Paese e se vi siano nuove strategie dell’Agenzia volte all’annullamento della presenza della Dogana presso l’Aeroporto Leonardo da Vinci.
Queste Organizzazioni Sindacali proclamano uno specifico STATO DI AGITAZIONE del personale in servizio presso l’Aerostazione per protesta contro le penalizzanti iniziative nei loro confronti poste in essere dal Direttore dell’Ufficio delle Dogane di Roma 2 .
Fiumicino 20 luglio 2010
CGIL FP
R. Lollobrigida
UIL PA
V. Tisba
CONFSAL/SALFI
F. Gafforio
RDB PI
A. Adornato