Roma 2 maggio 2009 - Se con le candidate dell'IDV ho avuto molti problemi a reperire del materiale che non provenisse dal sito del partito, con le candidate del Partito Democratico la difficoltà raddoppia, non c'è una lista chiara e le informazioni sui candidati europei sono praticamente inesistenti e offuscate. Si dimostra nuovamente che la chiarezza nella comunicazione è cosa estranea alla sinistra italiana.
Le europarlamentari uscenti sono per la maggioranza entrate nel 2008 in sostituzione di chi era stato eletto alla camera o al senato. Le nuove leve sono sindaci o assessori regionali, tra tutte emerge una campionessa olimpica di Windsurf.
Patrizia Toia classe 1050 è laureata in scienze politiche, è stata consigliere comunale di Vanzago (MI), consigliere e assessore regionale della Lombardia, deputata alla Camera, senatrice della Repubblica, sottosegretario agli Affari esteri e ministro per le Politiche comunitarie e i Rapporti col Parlamento nei governi dell'Ulivo (dal 1996 al 2001). È stata un'esponente della Margherita. Deputata del Parlamento europeo, eletta nel 2004 per la lista di Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione nord-ovest, ricevendo 113 mila preferenze. È iscritta al gruppo parlamentare dell'Alleanza dei Liberali e Democratici per l'Europa.
Francesca Balzani è l?assessore al bilancio del comune di Genova, sembra che il sindaco Vincenzi non abbia nessuna intenzione di privarsi della sua preziosa collaborazione. Difficile reperire ulteriori informazioni soprattutto data la mancanza sul portale del Partito Democratico d?informazioni riguardo i candidati alle europee del 2009 che non siano norme e procedure alla campagna elettorale e materiale creativo, dove a spingere sono sempre i poveracci ma mai Dario Franceschini.
Maria Lucia Centillo è consigliere del Comune di Torino, ricopre la carica di Presidente della Commissione per i Diritti e le Pari Opportunità. Di più non è dato sapere! Segue Milena D?Imperio è dirigente di un?importante multinazionale non precisata, del settore ICT e abita a Pavia; di lei non si conosce altro. Annamaria Di Ruscio si sa solo che è imprenditrice nella Brianza. Una non bene precisata Chiara Porro de Somenzi è esperta di politiche sanitarie.
Maria Luigia Simeone è sindaco di None (TO) classe 1948 ha conseguito l?abilitazione all?insegnamento nel 1974 e insegna Educazione Tecnica. Per le restanti scarne informazioni è possibile visionare il sito del comune di None.
Debora Serracchiani classe 1970 è di Udine dove esercita la professione di avvocato è capo gruppo del consiglio provinciale di Udine. Un video del suo intervento alla prima assemblea dei circoli del partito democratico ha spopolato in rete, si vede la timida ragazzina (solo d?aspetto ha 38 anni) salire sul palco nell?indifferenza totale e imporsi per 12 minuti con l?energia di chi crede nel progetto del PD. Passato l?effetto e soprattutto, ora che il PD è qualcosa di indefinito e contorto di Debora non si parla più nel Web.
Di Simona Caselli è dato sapere solo che è direttore commerciale e di sviluppo di un consorzio cooperativo finanziario non ben precisato, altre informazioni non sono disponibili nella rete delle reti e il sito del Partito Democratico tace miseramente.
Laura Fincato laureata in filosofia è assessore alla pianificazione strategica e all'ambiente del comune di Venezia, il primo dicembre 2008 nell?indifferenza totale ha ricevuto a Roma il premio Minerva alla carriera politica. Di tale carriera non ci sono tracce nella rete delle reti, risulta nell?elenco dei deputati, ma non ci sono tracce del suo lavoro nemmeno, un misero emendamento o una misera proposta di legge.
Natalia Maramotti classe 1959, coniugata e madre di tre figli, laureata in giurisprudenza. A seguito di discriminazioni sul luogo di lavoro dovute alla seconda gravidanza, si reinventa come libera professionista in qualità di Avvocato e, contemporaneamente, frequenta un corso di formazione circa la normativa sulle pari opportunità ed inizia una collaborazione di consulenza volontaristica con la Consigliera Provinciale di Parità.
Laura Puppato sindaco di Montebelluna (TV) sul sito del comune è presente la sua foto e nulla di più. Al posto di un minimo d?informazioni si trova un breve elenco delle funzioni del sindaco.
Silvia Costa è laureata in lettere moderne all'Università di Roma, classe 1949 è una delle poche candidate con il PD nota anche se come Democristiana, è assessore della Regione Lazio alla scuola, diritto allo studio e formazione Professionale. Su Facebook è presente con una pagina e conta 292 sostenitori, in rete è presente con un proprio sito web dove presenta la sua decisione di passare nelle file del Partito Democratico accogliendo la richiesta di Dario Franceschini.
Catiuscia Marini classe 1967, laureata in scienze politiche indirizzo politico internazionale, ha svolto attività di ricerca presso l'Università di Perugia. E? europarlamentare uscente, entrata al parlamento europeo nel maggio 2008, subentrando a Lapo Pistelli, eletto alla Camera dei Deputati. Malgrado gli anni di attività politica non si trova traccia nemmeno di qualche misera presa di posizione su qualche argomento, nessun disegno di legge presentato, nessun emendamento. La rete porta solo sterili lotte per le poltrone di Strasburgo con Flavio Lotti dimostrando nuovamente quanto il partito democratico sia unito e uniforme.
Sempre un europarlamentare uscente è Monica Giuntini classe 1963, sostituta della giornalista altoatesina Lilli Gruber, che si dimise a ottobre 2008 dall?incarico. Luisa Laurelli è consigliere regionale del Lazio e si presenta come romana d?adozione dall?infanzia difficile quale immigrata a circa tre anni con la famiglia spinta dalla mancanza di lavoro nel Sud degli anni cinquanta.
Alessandra Sensini è una campionessa olimpica di Windsurf, classe 1970 è diplomata in ragioneria all'Istituto Tecnico Commerciale di Grosseto. Della sua carriera agonistica ci sono moltissime informazioni su eventuali doti che le possano essere utili quale europarlamentare molto meno, non si conoscono le sue posizioni politiche né le sue idee. Un nome prestato alla lista quale quota rosa?
Rosaria Capacchione è una giornalista del Mattino. Europarlamentare uscente Maria Grazia Pagano classe 1945 subentrata nel 2008 a Alfonso Andria eletto al parlamento nazionale.
Liliana Frasca? assessore regione Calabria nulla di più si riesce a reperire analogamente a Cinzia De Marzo che è una non ben specificata esperta di progetti comunitari. Elena Gentile classe 1953 laureata in medicina è consigliere della regione Puglia. L?avvocato Elvira Matarazzo esponente della società civile di cui non ci sono molte informazioni, molto nota invece è Rita Borsellinoclasse 1945 è capolista della circoscrizione Italia Insulare, laureata in farmacia all?Università degli studi di Palermo. Il suo impegno politico inizia dopo la strage di via D'Amelio dove perse la vita il fratello, il giudice Paolo Borsellino. Con l'Arci ha dato vita alla Carovana Antimafia e con don Luigi Ciotti all'Associazione Libera contro le mafie, di cui è stata vicepresidente fino al '95 e presidente onoraria fino allo scorso inverno quando ha deciso di candidarsi come presidente dell'Unione alle regionali in Sicilia contro Salvatore Cuffaro, non ce l'ha fatta per 300 mila voti.
Francesca Barracciu classe 1966 è consigliere regionale della Regione Sardegna, laureata in filosofia e pedagogia ha un Master universitario in Disagio Sociale Giovanile.
Mariolina Bono è vice presidente dell?assemblea regionale Siciliana del PD di lei non è dato sapere altro secondo il partito democratico che chiude la lista con la studentessa universitaria Nelli Scilabra e tanto per non farci mancare nulla sembra che la candidata venticinquenne abbia rinunciato alla candidatura e dovrà essere sostituita. La motivazione secondo l?edizione locale palermitana di Repubblica ? sarebbe il fatto che è argentina. Se ne sono accorti a liste chiuse e approvate dalla direzione nazionale del PD: i soliti professionisti.
Loris Modena