Roma 15 Novembre 2008 - Facebook un fenomeno mediatico e tanta pubblicità occulta per renderlo di tendenza, dalle bufale ai falsi articoli, dalle catene di Sant’Antonio ai giornali. Sembra che non si parli d’altro e tutti i polli così corrono al pollaio.
Tanto da mettere leggermente in crisi il fenomeno Second Life divenuto famoso grazie allo stesso sistema mediatico, togliendogli la scena con l’attacco della comunità ai gruppi “neofascisti” che sembrano aver pervaso tutto il social network; dove vi si sono iscritti tutti da TgCom alle Signore Berlusconi a Pierferdinando Casini. Tanto è bastato a rendere questo network della seconda era d’Internet di tendenza, tutti ne parlano nel bene e nel male, ingrassando le file di un sistema dal punto di vista tecnologico simile a molti altri meno blasonati per mancanza di scandali e interesse giornalistico.
Second Life, fenomeno mediatico precedente non rimane a guardare e reagisce allo strapotere di Facebook sui vecchi media, ed ecco che se su Ebay qualcuno ha messo in vendita la Ex e Alitalia, altri su Second Life tradiscono e poi divorziano, in quanto scoperti: il messaggio è chiaramente: “Su Second Life rimorchi!”. Dopo i ritrovamenti degni di “Chi la Visto?” e “C’è posta per te” si attende ora, dopo il caso “dei gruppi estremisti”, la risposta di Facebook dove nella migliore tradizione due persone una lei e un lui s’incontrano dopo anni, scoprendo che nella scappatella sono nati un paio di gemelli e divorziano dai legittimi partner convolando a nozze.
Il teatro dell’assurdo per richiamare i polli non ha mai limiti, storie inventate o vere che rasentano l’assurdo servono ad interessare i vecchi media ancora così importanti nella seconda era d’internet, dove anche la rete delle reti distribuisce i falsi messaggi virali che servono a pubblicizzare un servizio identico a molti altri!
Si attende anche la vendetta di Youporn (un sito porno sicuro) dove lui vede lei a letto con l’amico d’infanzia e divorzia sposando la sorella di quest’ultimo.
Loris Modena