
Tiriamo un uovo marcio virtuale contro chi vuole impedirci di votare
Anno IV articolo n.1477 (letto 4793 volte)
IN PIAZZA PER LA VITTORIA A TAVOLINO E CONTRO IL DIRITTO DI VOTO
Roma 6 Marzo 2010 ? Appena il decreto interpretativo ? stato varato si alza l?urlo di Di Pietro che chiede addirittura l?intervento delle forze armate per difendere la sua visione di democrazia. Chi grida ora al golpe come Di Pietro si rende ridicolo agli occhi del paese.
In campagna elettorale non sono permesse contro manifestazioni, altrimenti un tiro di uova marce da parte dei romani contro chi li vuole derubarli del diritto di voto sarebbe un atto dovuto.

Un golpe impedirebbe che alle elezioni siano presenti le liste avverse o per lo meno la pi? influente, ma
nessuno ha escluso il PD. Si ? riammesso ci? che per ricorsi dei radicali era stato estromesso. Il golpe era non ammettere il PDL, impedire regolari elezioni. Al centro-sinistra non importa una mazza della democrazia quale espressione della volont? di un popolo sovrano espressa con il voto,
la loro indignazione ? data da non poter vincere a tavolino.
Di Piero si dimentica pure di trovarsi in una repubblica indipendente e sovrana, crede d?essere in una colonia americana, forse l?ipotesi che sia uno 007 americano gli ha montato leggermente la testa, quando chiede di: "
Valutare l'impeachment di Napolitano". Lui che di giurisprudenza qualcosa dovrebbe sapere, chiede una procedura non prevista dall?ordinamento giuridico italiano. Sentire da un partito, notoriamente noto per la sua continua richiesta di liste di proscrizione nominate dalla magistratura italiana, chiedere l?intervento dell?esercito preoccupa e non poco.
IDV vorrebbe che l?avversario politico sia privato dei propri diritti, che non possa candidare ed essere eletto, come nell?ultima fase della Roma repubblicana (I secolo a.C.) attraverso l?uso della proscrizione (che nel mondo romano indicava un avviso pubblico con cui si notificava la messa in vendita dei beni di un debitore); vittima illustre di questo sistema fu il celebre oratore Marco Tullio Cicerone.
IDV vorrebbe l'allontanamento forzoso dalle cariche pubbliche dei singoli, o di intere classi dirigenti, imposto dagli avvisi di garanzia come ai tempi di mani pulite.
Un golpe mira ad escludere un avversario politico ed eliminare la competizione elettorale togliendo ai cittadini la possibilit? di eleggere i propri rappresentanti. Ovvero, quello che sarebbe avvenuto, non ammettendo in Lombardia Formigoni e nel Lazio il PDL. Con che coraggio affermano il contrario?
Chi governa il paese, il popolo o i magistrati? La nostra Costituzione, tolto l?unico pezzo che conoscono tutti (fondata sul lavoro ndr.) tanto bello, ma privo di senso pratico che fa dimenticare ai pi?: ?L'Italia ? una Repubblica democratica? riducendo il primo articolo a: ?L?Italia ? una repubblica fondata sul lavoro?; afferma ?
La sovranit? appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione?. Quindi ? il popolo che decide, l?espressione nei limiti della costituzione ? affidata al governo in carica e non alla magistratura per buona pace di Di Pietro.
Bersani, vuole portare in piazza una protesta contro il decreto interpretativo, quali saranno gli slogan? Chi protesta vuole l?esclusione dell?avversario politico dalle elezioni e la vittoria a tavolino!
Ovvero si protesta per togliere il diritto di voto ad altri cittadini. Scandalosa Emma Bonino che, toltasi la bava alla bocca per
la vittoria schiacciante che si prospettava dalla assenza dell?avversario alle urne parla ora di anticostituzionalit?, quando il primo scopo della costituzione ? garantire la sovranit? popolare espressa con il voto quale base della repubblica democratica.
Che manifestino pure, ma sappiano che lo fanno
contro il diritto di voto dei cittadini e non per la democrazia. Impedire ai residenti della provincia di Roma, pi? del 70% dei Laziali di votare il PDL, di avere dunque propri rappresentanti ? una richiesta stolta e inammissibile, analogamente a chiedere di correre praticamente da soli in due delle pi? importanti regioni italiane, privando la maggioranza dei cittadini di un proprio diritto sancito dalla stessa costituzione che troppe volte viene nominata a vanvera.
Lancio un uovo marcio virtuale sulla faccia di Bersani!
Loris Modena
Tiriamo un uovo marcio virtuale contro chi vuole impedirci di votare
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